Il percorso della funivia Argegno-Pigra con il pilone, il lago di Como e l'abitato di Argegno visti dall'alto
Funivia Argegno-Pigra, vista del percorso — foto: Noumeno1724 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Per chi scende dalla Val d'Intelvi verso il Lago di Como, Argegno è la prima riva che si incontra. La strada che parte dalla valle finisce proprio qui, sul ramo occidentale del Lario: dall'Hotel Corte Santa Libera sono circa 9 km, un quarto d'ora di auto. Basta poco per farne il punto di partenza di una giornata intera, perché in un solo paese trovate il borgo antico, il pontile dei battelli e la funivia che porta a Pigra, ottocento metri e passa sopra il livello del mare.

Il borgo e il ponte sul Telo

Argegno è cresciuto sulle due sponde del Telo, il torrente che scende dalla valle e si getta nel lago. Il cuore del paese è il ponte ad arco, di epoca medievale e in stile romanico, che unisce le due metà del centro storico. Si trovava lungo l'antica Via Regina, la strada che risaliva la sponda del lago, e il passaggio coperto accanto era con ogni probabilità la porta settentrionale dell'abitato. Vale la pena fermarsi sull'arco e guardare a monte, verso la forra da cui arriva l'acqua: la portata cambia parecchio con le stagioni, e dopo le piogge di primavera il torrente si fa sentire.

Da lì in poi il consiglio è semplice: lasciate perdere la mappa e seguite i vicoli intorno a piazza Roma e alla zona del Castello. Sono stretti, spesso in ombra, con scorci improvvisi sull'acqua. Un giro senza fretta richiede meno di un'ora, e si chiude bene sul lungolago, a guardare l'arrivo dei battelli.

Arrivare o ripartire in battello

Argegno è servito dalla Navigazione Laghi, con collegamenti verso Como, Cernobbio, Bellagio e Menaggio. Questo vi permette di costruire una giornata senza auto per la parte sul lago: si lascia la macchina ad Argegno e si prosegue via acqua verso una delle altre località. Le corse cambiano molto fra estate e inverno, con un servizio più ridotto nei mesi freddi, quindi controllate l'orario della stagione sul sito della Navigazione Laghi prima di fissare le tappe.

La funivia: sei minuti, 650 metri di dislivello

La funivia Argegno-Pigra è entrata in funzione nel 1971 e resta uno dei tratti più curiosi del lago. Due cabine da dodici posti, senza macchinista a bordo, percorrono circa 1,2 km superando circa 650 metri di dislivello in pochi minuti, con una pendenza che la colloca fra le più ripide d'Italia. Durante la salita il paesaggio si apre di colpo: sotto compaiono i tetti di Argegno e il pontile, davanti il lago si allunga verso nord fra le montagne.

Una cosa va detta con chiarezza: negli ultimi anni l'impianto ha alternato periodi di servizio e chiusure anche lunghe, legate a revisioni e manutenzioni. Le notizie più recenti che abbiamo trovato lo danno regolarmente in funzione, ma giorni e orari sono stati modificati più volte a seconda della stagione. Prima di partire, quindi, verificate lo stato del servizio sui canali ufficiali: il sito di ATM, che gestisce l'impianto, e quello dell'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Como, Lecco e Varese.

Pigra, un paese sul terrazzo

Pigra sta a circa 881 metri su un terrazzo naturale, e il suo vero monumento è il panorama. Il belvedere abbraccia il ramo occidentale del lago, Argegno e le cime che lo circondano; nelle giornate limpide, specie in autunno, la vista è particolarmente nitida. Dietro il punto panoramico c'è un paese piccolo, fatto per essere percorso a piedi:

  • la parrocchiale di Santa Margherita, con dipinti di età barocca e un paliotto d'altare in scagliola;
  • piazza San Rocco, con il suo oratorio affrescato;
  • fontane e lavatoi, fra cui l'abbeveratoio di piazza della Fontana e un lavatoio di fine Ottocento;
  • i gatti, piccoli motivi decorativi disseminati in paese che i bambini si divertono a cercare.

Chi ha voglia di camminare trova antiche mulattiere e sentieri segnalati che salgono verso il Monte Costone e il Monte Pasquella, oppure scendono verso il lago. Sono percorsi di montagna: portate scarpe adatte e informatevi sulle condizioni del tracciato prima di avviarvi.

Come organizzare la giornata

La sequenza più comoda è questa: mattina ad Argegno, salita a Pigra prima di mezzogiorno, quando la luce sul lago è ancora limpida, e rientro in cabina nel pomeriggio. Se volete aggiungere un tratto in battello, tenetelo per ultimo e calcolate bene l'ultima corsa disponibile. In caso di funivia ferma, Pigra si raggiunge anche su strada, in auto da Argegno, ma il percorso è tutta un'altra esperienza.

Al ritorno, la risalita verso la Val d'Intelvi vi riporta in pochi minuti dall'aria del lago a quella della valle: una giornata piena, senza troppi chilometri, che si chiude nella quiete fra le montagne.

Soggiornare all'Hotel Corte Santa Libera

Camere e appartamenti a San Fedele Intelvi, piscina scoperta con vista, colazione inclusa e parcheggio privato gratuito: la base perfetta per scoprire la Val d'Intelvi e i grandi laghi.