Nessuno vi avviserà del giorno preciso in cui succede. Una mattina di fine settembre uscite, l'aria è più tersa del solito, e sui versanti alcuni faggi hanno già cominciato a cambiare. Da lì in poi, per qualche settimana, la Val d'Intelvi diventa un posto diverso: meno auto sui tornanti, più silenzio sui sentieri, e un paesaggio che passa dal verde a tinte di ocra e ruggine.
I boschi: cosa aspettarsi e quando
Attorno a Pigra si alternano faggi, castagni e betulle, mentre il versante nord-occidentale del Monte Generoso è coperto di fitte faggete. I colori cambiano in genere tra settembre e ottobre, con qualche differenza fra una stagione e l'altra e fra una quota e l'altra: le zone più alte anticipano, i versanti bassi vengono dopo. Se avete pochi giorni a disposizione, non aspettatevi una data garantita. Conviene puntare al periodo centrale e tenere d'occhio le previsioni, perché un giorno di sole dopo una perturbazione vale da solo il viaggio.
Sui castagni una precisazione: passeggiare in autunno fra questi alberi è uno dei piaceri della zona, ma non tutto il bosco è libero per chi raccoglie. Prima di riempire il sacchetto informatevi sulle regole locali, in particolare nelle proprietà private.
Le camminate di stagione
Con il fresco si cammina bene anche nelle ore centrali, a patto di partire con qualche strato in più: le giornate si accorciano e in quota il tempo cambia in fretta. Qualche proposta:
- Da Pian d'Alpe all'Eremo di San Zeno. Circa 40 minuti a piedi, una gita da mezza mattina che funziona anche se il cielo minaccia. Il Rifugio Prabello si trova a una distanza simile, mentre il Sasso Gordona, circa un'ora e mezza, è la meta più lunga.
- Le mulattiere di Pigra. Dal paese partono vecchie vie verso gli alpeggi e i rifugi dell'Alpe di Colonno: tratti ombrosi che in autunno rendono al meglio.
- La via per il Monte Generoso. Da Erbonne, in due ore e mezza o tre, si raggiunge la cima: è la scelta di una giornata piena, da riservare a un giorno stabile e da iniziare presto, considerando quanto anticipa il buio.
Su questi sentieri ci sono anche tratti di storia militare, con resti di trincee e strutture della Prima guerra mondiale nella zona del Generoso. Tempi e percorribilità vanno sempre controllati con una carta aggiornata o presso Valle Intelvi Turismo.
La luce sui laghi
L'autunno è la stagione dei panorami. Con l'aria tersa il Belvedere della Sighignola, circa 25 minuti in auto dall'hotel, si guadagna il suo soprannome di Balcone d'Italia: si guarda verso il Ceresio, la catena alpina e la pianura. Portate una giacca: anche quando in paese si sta bene, lassù il vento fa la differenza.
Vale la pena scendere anche al lago. Porlezza, sul Lago di Lugano, è a circa 25 minuti; Argegno, sul Lago di Como, a circa 15. Sui lungolago c'è meno folla che in estate e la luce bassa del pomeriggio dà un carattere diverso alle facciate. Tenete presente che in questa stagione i battelli seguono spesso orari ridotti: consultate Navigazione Laghi prima di organizzare la giornata sull'acqua.
Quando il turismo cala: cosa resta da fare
Un autunno in valle non ha bisogno di grandi programmi, ma le giornate di pioggia vanno pensate. Qualche idea al coperto:
- Il Museo dello Stucco e della Scagliola a Cerano d'Intelvi, dedicato ai maestri artigiani della zona, un buon punto di partenza per capire la storia della valle.
- Il piccolo museo della Guardia di Finanza e del Contrabbando a Erbonne, legato alla vita di confine.
- Le Grotte di Rescia, a Claino con Osteno, con un percorso illuminato di circa mezzora.
Sono realtà piccole, con aperture che fuori stagione possono essere limitate: telefonate o verificate sui loro canali. Anche Villa Carlotta, a Tremezzo, resta di norma aperta nella prima parte dell'autunno, e a quel punto i giardini offrono altri colori rispetto alla primavera.
Sulle feste di paese non troverete qui un calendario: le iniziative d'autunno cambiano di anno in anno, quindi guardate i canali dei Comuni e delle Pro Loco quando conoscete le date del viaggio. Alla sera, dopo tanta aria aperta, tornare in una camera riscaldata fa piacere: Hotel Corte Santa Libera è un buon campo base per giornate così, con parcheggio privato gratuito e una colazione che vale la pena di aspettare.
Soggiornare all'Hotel Corte Santa Libera
Camere e appartamenti a San Fedele Intelvi, piscina scoperta con vista, colazione inclusa e parcheggio privato gratuito: la base perfetta per scoprire la Val d'Intelvi e i grandi laghi.